La Recensione: Marco Malvaldi e il nuovo capitolo della serie del BarLume, “Il telefono senza fili”.

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Trama

C’è un nuovo caso per i vecchietti che si riuniscono al BarLume a giocare a carte: Vanessa Benedetti, che gestisce un agriturismo con il marito Gianfranco, dal quale è legalmente divorziata per motivi fiscali, dopo aver comperato chili di carne per la cena, scompare nel nulla. Secondo i vecchietti non può che essere stato il marito a farla fuori e a nascondere il cadavere. Tutto sta nel dimostrarlo. Ma a complicare la vicenda arriva la rivelazione di Atlante il Luminoso, un famoso cartomante, che in diretta da una stazione televisiva annuncia di avere rivelazioni sconvolgenti sul caso di Vanessa. Peccato che dopo qualche giorno venga ritrovato cadavere.

Recensione

Il telefono senza fili fa parte della serie del BarLume, in cui compaiono gli stessi personaggi principali: il proprietario del bar, Massimo, la barista Tiziana, e gli anziani clienti, nonno Ampelio, Aldo, il Rimediotti e il Del Tacca. Tutti i libri della serie sono stati pubblicati nella collana “La memoria” di SellerioLa briscola in cinque (2007), Il gioco delle tre carte (2008), Il re dei giochi (2010), La carta più alta (2012) e Il telefono senza fili (2014).

Lo sferzante dialogo spesso si esprime in italiano vernacolare, cosicché i personaggi ci appaiono pittoreschi e realistici; mentre il groviglio delle situazioni basate su equivoci e cantonate presi dai vecchietti si traducono in un equilibrio comico e poliziesco al tempo stesso. Un modo particolare di fare giallo, insomma, quello di Malvaldi, che lo condisce con ilarità e insieme sarcasmo sui tempi moderni.

Attaccato qui è il gossip, che muove la vicenda. Non per niente il titolo del libro è “Il telefono senza fili”. «Il Teorema Fondamentale del Pettegolezzo afferma che laddove ciascuno di noi cianciasse dei fatti altrui solo con i suoi più cari amici, ed i nostri conoscenti si comportassero esattamente come noi, le notizie da noi riportate prima o poi finirebbero per essere intrappolate in un circolo chiuso, più o meno ristretto [..] Il professionista delle chiacchiere da bar, invece, sa che per far viaggiare velocemente una malignità di qualsiasi tipo è necessario parlarne alle persone che conosciamo appena e che incrociamo sporadicamente».

Tra gli ingredienti del suo successo non manca neppure un pizzico di introspezione sulla vita personale dei personaggi, come ad esempio questo breve passo in cui Massimo riflettendo sul presunto omicidio di Vanessa si ritrova a pensare ai casi suoi: «E ora che invece ci si ritrovava, cominciava a rendersi conto che non solo esisteva, ma che diventava sempre più profondo, ‘sto maledetto solco. Guardare al di fuori, dare un’occhiata al mondo reale, diventava sempre più difficile. Per non parlare di uscirne. Con le proprie forze, manco a pensarci. Ci voleva qualcuno dotato di tenacia, e di tanta pazienza, per tirarlo fuori. Purché arrivasse presto, prima del momento in cui non sarebbe stato più in grado di guardare al di là dei bordi, e avrebbe confuso la propria vita con il tunnel che si era scavato coi suoi stessi piedi, e non ci sarebbe stato più alcun motivo per uscire».

Unico neo di questo piacevole libretto, forse, è la parentela con la commedia all’italiana, che personalmente non amo molto.

Marco Malvaldi

Malvaldi nasce, studia e vive a Pisa, dove è ora assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Chimica dell’Università di Pisa, dopo essersi laureato alla Scuola Normale Superiore.

Il suo primo romanzo, La briscola in cinque, che ha dato avvio alla serie del BarLume, è stato pubblicato nel 2007. A seguire, nel 2008, Il gioco delle tre carte, nel 2010 Il re dei giochi, La carta più alta nel 2012. Milioni di milioni invece si discosta dalla serie del BarLume. È infatti ambientato nell’immaginario paese toscano di Montesodi Marittimo.

Nel settembre 2013 Sellerio pubblica il romanzo Argento vivo, la cui vicenda ruota attorno a un doppio furto: quello di una Peugeut 206 color argento e quella di un computer portatile del medesimo colore; e di una doppia coppia – Paola e Giacomo e Letizia e Leonardo – le cui vicende si aggrovigliano e si sciolgono a corrente alternata.

Editore: Sellerio

Collana: La Memoria

Pagine: 192

Prezzo: 13 euro

Formato: Volumi formato 12 x 17 stampati su carta vergata delle Cartiere Miliani di Fabriano. Copertina in cartoncino. Sovracoperta in carta Ingres Cover con illustrazione al centro.

Giudizio complessivo:  ★ ★ ★

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