Olive Kitteridge approda in tv, in una serie dell’HBO.

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La serie televisiva Olive Kitteridge andrà in onda su Sky Cinema il 23 e il 30 Gennaio. Frances McDormand, l’attrice protagonista, ha acquistato i diritti del libro di Elizabeth Strout dopo ha vinto il Pulitzer del 2009, per essere sicura di poter interpretare Olive Kitteridge, l’insegnante di matematica che a primo impatto nessuno vorrebbe avere.

Nel cast anche Richard Jenkins, Bill Murray, Zoe Kazan, Rosemarie DeWitt, John Gallagher Jr. e Peter Mullan.

La mini serie è candidata ai Golden Globe 2015. Si tratta di un ibrido tra cinema, di cui possiede gli standard, e serie televisiva.

Il libro in Italia è edito da Fazi. Si tratta di una raccolta di racconti che in realtà formano un romanzo, dato che sono costruiti intorno alla figura centrale di Olive Kitteridge.

olive-kitteridge-serie.tv Olive è quella che si definisce una donna dura: sarcastica, molto severa in classe,  e anche a casa, con il figlio Christopher, tirannizzato da lei.

In realtà Olive è una donna intelligente che risulta comprensiva con chi si trova in difficoltà. Infatti, nonostante il suo caratteraccio, molti abitanti di Crosby, l’immaginaria cittadina del Maine in cui è ambientata la storia, chiedono il suo aiuto nei momenti di difficoltà.

Olive deve rapportarsi con la tristezza dei suoi concittadini, e con il delicato tema del suicidio. Tutti i personaggi sono ammantati da un’aurea di solitudine, anche Henry, il marito di Olive, un uomo gioviale e allegro. Elizabeth Strout scava nei rimpianti e nei desideri irrealizzati dei suoi personaggi, soprattutto in quelli di Olive, che dentro di sé prova rabbia e dolore per il suo modo di rapportarsi con gli altri, ma del quale non riesce a fare a meno.

L’unico uomo in grado di dividere la vita con Olive è il suo esatto opposto. Henry Kitteridge, infatti, farmacista del paese, è un uomo sempre disponibile e accomodante, che guarda al lato positivo di ogni cosa.

L’autrice racconta come ha scritto Olive Kitteridge in un articolo, “Patatine, vino, Graham Greene: lì è nata la mia professoressa”, pubblicato su “La Lettura” di domenica scorsa e sul blog Stoner della Fazi Editore: sola per settimane in un cottage di Provincetown, con le patatine fritte su un tavolo coperto di fogli.

«Ho messo i racconti in valigia, sono tornata a New York e ho spedito il libro al mio editor con un biglietto di accompagnamento: “Credo sia buono”. Mi ha risposto con una sola frase: “Lo è”. Le recensioni sono state positive, e il libro non ha venduto quasi niente. Quando sono andata in California la mia agente cinematografica mi ha detto che Frances McDormand aveva espresso interesse per farne un film. Questo accadeva prima che il libro vincesse il Premio Pulitzer, e io ho pensato: “Che bello. Ma tanto questi progetti non si realizzano mai”. Tornata a New York, ho incontrato Frances in diverse occasioni, e mi sono resa conto che lei capiva Olive. E poi tutt’a un tratto mi sono ritrovata al telefono con lo sceneggiatore, e poi con il regista, e alla fine il progetto si è realizzato!».

Elizabeth Strout, Olive Kitteridge, Uno nessuno e centomila libri blog

Elizabeth Strout, Olive Kitteridge, Uno nessuno e centomila libri blog

Elizabeth Strout, Olive Kitteridge, Uno nessuno e centomila libri blog

Editore: Fazi.

Prezzo: 18,50 euro.

Pagine: 381.

Formato: 14 x 21 cm. Copertina con alette.

Giudizio complessivo: ★★★★★

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