Recensione #50: Paula Hawkins, The girl on the train

Paula Hawkins, the girl on the train

Sinossi:  Rachel non ha amici, è alcolizzata, è depressa. Il momento preferito della sua giornata è il viaggio in treno. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista,  le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono  Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua.

Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto.

≈  ∞  ≈  ∞  ≈

The girl on the train, che è appena stato pubblicato in Italia, è stato per mesi il primo nelle classifiche inglesi e statunitensi. Perciò ne ero molto incuriosita, e avevo già pensato di leggerlo, quindi quandoci ho posato sopra gli occhi girellando in aeroporto di ritorno dal mio mini-viaggio a Londra, non ci ho pensato due volte e l’ho acquistato.

Ho iniziato a leggerlo sull’aereo, e mai viaggio è stato più noioso. La protagonista, Rachel, è una patetica alcolizzata che dopo tre anni ancora non si è ripresa dalla fine del suo matrimonio, e passa le sue giornate facendo finta di andare al lavoro, dal quale è stata licenziata mesi prima, avanti e indietro in treno dalla cittadina in cui abita a Londra, bevendo alcol a orari improponibili e aspettando con ansia il momento in cui la ferrovia costeggia la casa in cui ha abitato con l’ex marito, che guardacaso è di fianco a quella di una coppia che Rachel ha idealizzato. Jess e Jason, come li ha chiamati nella sua immaginazione, sono la coppia perfetta: di bell’aspetto, innamorati, felici… Rachel ogni giorno passando davanti alla loro casa spera di scorgerli per osservare i loro momenti di intimità e fantasticare sulle loro vite.

Ma un giorno vede qualcosa che la sconvolge, e che la trascina in una serie di avvenimenti che le fanno scoprire che la vita di Jess e Jason nella realtà non è affatto come se l’era immaginata. Qui il romanzo è diventato di colpo interessante, trascinandomi in un thriller davvero coinvolgente (anche se la protagonista ha continuato a sembrarmi ridicola).

La ragazza del treno è un thriller insolito: lontano dai soliti cliché gialli della categoria,  è basato, più che su indizi e pericoli, sulla psicologia distorta e sull’alienazione.

P.S. La Ragazza del treno è il libro perfetto da leggere sotto l’ombrellone…

Pubblicato in Italia da Piemme a Giugno 2015. Genere: thriller. Pagine: 378. Prezzo: € 19,50. ♥♥♥

Annunci

3 thoughts on “Recensione #50: Paula Hawkins, The girl on the train

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...